Federico Gazzea - Architetto fondatore AFG

Ancor prima di conseguire le lauree in Architettura Ambientale e in Progettazione Tecnologica Ambientale presso la Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano, inizia la sua  carriera di architetto frequentando alcuni studi di progettazione con i quali avvia una collaborazione riguardante lo sviluppo di progetti di natura architettonica e urbanistica.

Nel 2009 avvia un rapporto di collaborazione con il Consorzio Irriguo del Fiume Olona realizzando progetti di riqualificazione ambientale volta al miglioramento delle condizioni delle acque del bacino idrico del fiume Olona e del territorio circostante.

Dopo il conseguimento della Laura Magistrale in Architettura, viene accreditato presso la Regione Lombardia come tecnico competente per la certificazione energetica degli edifici; successivamente consegue il titolo di tecnico competente in acustica ambientale e di coordinatore della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Dal 2010 partecipa alla progettazione di edifici residenziali, commerciali e ad uso pubblico nella provincia di Milano e di Varese.

Grazie alle competenze nel campo della progettazione sostenibile e della valutazione degli impatti ambientali in edilizia, oltre alla progettazione, offre servizi di consulenza e revisione dei progetti architettonici che si pongono obiettivi di sostenibilità ambientale.

Nel 2015 fonda lo studio di progettazione architettonica  AFGarchdesign.

 

Danilo Piras - Partner Responsabile settore tecnico

 

Laureato al Politecnico di Milano in Architettura Ambientale e Progettazione Tecnologica Ambientale, dal 2016 entra a far parte dello studio AFG svolgendo compiti di progettazione e ricoprendo il ruolo di sviluppatore e responsabile del reparto tecnico dello studio.

Nell'ambito dello scambio internazionale Erasmus, frequenta per un anno la RTU, Riga Technical University, in Lettonia, e tornato in Italia, per quasi due anni si dedica ad esperienze di formazione e di lavoro nella zona della Val d'Ossola, mentre sviluppa una Tesi di Laurea progettuale, in cui studia e propone un'ipotesi di recupero per un borgo abbandonato sito in questa valle, laureandosi con 107/110.

L'esperienza fatta in questo ambito non si conclude con la Tesi, ma risulta essere solo il punto di partenza per approfondire le conoscenze relative all'architettura tradizionale in pietra tipica dell'arco alpino, non solo dal punto di vista teorico e di ricerca, ma anche da quello pratico, confrontandosi con le consuete problematiche del recupero e della ristrutturazione di questa tipologia di strutture.

Prosegue al contempo alcune delle collaborazioni iniziate durante gli anni di università, durante le quali segue in team lo sviluppo di concorsi, anche oltre i confini italiani, e progetti di recupero del patrimonio costruito, con un occhio di particolare riguardo a soluzioni impiantistiche e strutturali sostenibili sia da un punto di vista ambientale che economico.

L'interesse per la realtà Ossolana, iniziato in realtà ben prima della Tesi di Laurea, cresce sempre di più e lo porta a sviluppare, collateralmente a quello del recupero architettonico del borgo, anche altri progetti che spaziano dall'agricolo, all'economico, al sociale ed al recupero della risorsa forestale, anche in collaborazione e compartecipazione con soggetti e realtà locali.

Partecipa nel 2016 al campus ReStartAlp, promosso e finanziato da Fondazione Cariplo e Fondazione Garrone, dove ha modo di sviluppare cronoprogramma e perfezionare i dettagli relativi alla fattibilità economica di quanto studiato e progettato fino a quel momento sul tema del recupero del costruito di antica formazione.

Dal 2014 svolge attività di progettazione architettonica rivolta al recupero di edifici esistenti nell’ ambito della sostenibilità ambientale ed energetica.